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Due sotto il Burqa per ridere del razzismo all’ARCI Bellezza

Pubblicato da La redazione il

Arci Bellezza 15 Marzo ore 19

Due sotto il Burqa  un film della regista francese di origini iraniane Sou Abadi: un’esilarante versione di ‘A qualcuno piace caldo’ di Billy Wilder.

Lo scambio di persona offre l’espediente ‘comico’ per guardare ai meccanismi del fondamentalismo (di qualunque religione esso sia!).

La Storia

Armand e Leila stanno pianificando di volare insieme a New York, ma pochi giorni prima della partenza, Mahmoud, fratello di Leila, fa il suo ritorno da un lungo soggiorno in Yemen, un’esperienza che lo ha cambiato… radicalmente.

Ai suoi occhi, ora, lo stile di vita moderno della sorella offende il Profeta. L’unica soluzione è confinarla in casa e impedirle ogni contatto con il suo ragazzo.

Ma Armand non ci sta e pur di liberare l’amata escogita un piano folle: indossare un burqa e spacciarsi per donna.

Il suo nome d’arte? Shéhérazade.

Quello che Armand non si aspetta è che la sua recita possa essere sin troppo convincente, al punto da attirargli le attenzioni amorose dello stesso Mahmoud.

Fin dai tempi antichi l’escamotage del travestimento è adoperato nella commedia. Spesso ai fini di raggiungere un risultato i personaggi non esitano a mascherarsi, dando il via ad una serie innumerevole di equivoci.

Molte gag e battute derivano dalla sua esperienza personale, in particolar modo quelle legate alla comodità del burqa.

Bere un tè bollente con il volto coperto non è di certo una passeggiata. È un mix di parenti della regista anche il personaggio più riuscito: la ultra femminista madre di Armand, decisa a combinare un matrimonio con un buon partito per figlio.

DueSottoIlBurqa Arci Bellezza, giovedì 15marzo alle 19.00!

Seguirà collegamento skype con la regista Sou Abadi.


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