Sabato 8 Aprile 2017 Alessandro Sipolo

Nel 2013, dopo un anno di lavoro e viaggio tra Cile, Bolivia, Argentina e Perù, rientra in Italia e pubblica il suo primo album “Eppur bisogna andare”.

Il disco, concept album sul tema del viaggio e della prosecuzione ai tempi della crisi, vince il premio Beppe Gentile 2014 come migliore album d’esordio.

Nel novembre 2015 Sipolo pubblica il suo secondo album, “Eresie”.

L’album è  prodotto con la collaborazione artistica di Taketo Gohara e Giorgio Cordini.

ERESIE” – racconta Alessandro Sipolo – è un crogiolo di mondi musicali, un affresco d’esistenze controcorrente.

Muovendo dall’etimologia della parola “eresia” (dal greco “scelta”) ho provato a ragionare sulla necessità di approfondimento e disobbedienza, in un periodo storico, il nostro, nel quale l’esigenza di velocità e sintesi tende a rendere ogni riflessione estremamente superficiale.

Dal punto di vista musicale c’è certamente una maggiore influenza rock.

Resta però  la volontà di spaziare tra i generi senza incasellarsi in una determinata nicchia cantautorale.»

L’Album

Eresie” è composto da 11 tracce, scritte da Alessandro Sipolo (testi e musica).

I brani  si muovono tra diversi generi, dalla rumba al country, dalla samba al rock-blues.

In una varietà di suoni e di mondi in cui ogni pezzo presenta il vestito musicale più adatto ai contenuti

Il disco si apre con la title track, Eresie, canzone determinata e consistente, con suoni antichi e moderni mescolati in modo da mostrare il lato più sanguigno.

Le Mani sulla città si scopre sempre baldanzosa e d’impronta folk, ma un po’ più contenuta, soprattutto nei modi del cantato.

Tra respirare e vivere cambia del tutto prospettiva e prende ispirazione dalle vicende di Piergiorgio Welby ed Eluana Englaro.

Altri ritmi quelli di Dannata, molto più solare e cantata a voce più alta.

Denoda torna a modi gentili, facendo rivivere in modo concreto le radici folk, mentre Saintes Maries suona molto “da cantautore”.

Cresceremo anche noi sposta l’enfasi sul giro di chitarra, ma la voce si fa più profonda e scava solchi importanti.

Il disco si chiude con Alla sera, titolo foscoliano per una ballata gentile, che  si trasforma in festa campestre verso il finale.

Eresie” rientra tra i 50 finalisti per la Targa Tenco 2016, categoria “miglior disco assoluto”.

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Ingresso 5 € con tessera Arci


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