Brera Design District

Alle caratteristiche viuzze si aggiungono Fondazione Feltrinelli, Microsoft House e The Mall.

Tra mostre e installazioni spuntano i nomi di Gaetano Pesce, Michele De Lucchi, Matteo Cibic, Patricia Urquiola

Durante il Fuorisalone 2017, torna per l’ottavo anno il Brera Design District con molte conferme ed altrettante novità.

Su tutte l’estensione dei propri confini: il quartiere dell’arte si allarga fino ad inglobare la grande new entry che ha cambiato viale Pasubio, la piramide di vetro che ospita Fondazione Feltrinelli e Microsoft ouse, ma anche Gae Aulenti.

Il tema della rassegna 

Il tema sviluppato per questa Design Week è Progettare è un gioco, giocare è un progetto.

Ambasciatori del Brera Design District 2017 sono invece l’architetto Michele De Lucchi con Chiara Di Pinto e Arianna Lelli Mami.

«Brera ha il fascino del distretto artistico a cui si aggiunge una personalità un po’ parigina, è brulicante di creatività» dice De Lucchi.

«specialmente durante il Fuorisalone qui si respira un’atmosfera stravagante, giovane ed internazionale». Gli fanno da eco le due designer di Studiopepe: «Brera è un luogo icona dall’anima bohémien, grazie all’Accademia e agli studi fotografici che la popolano.

Ma cosa succederà nella settimana milanese più attesa dell’anno?

Ci sarà il Brera Design Apartment, con sede in via Palermo 1, un appartamento dei primi dell’Ottocento che verrà presentato in una nuova veste.

Tra rimandi cromatici e pattern, dal progetto The Visit, firmato proprio da Di Pinto e Lelli Mami.

Un nome celebre come quello di Matteo Cibic collaborerà con Timberland per una nuova interpretazione della calzatura da barca attraverso un’installazione.

L’artista Gaetano Pesce allestirà tra via Brera e via Fiori Chiari Maestà Tradita, una poltrona Up fuori scala.

La poltrona sarà ricoperta di vestiti di donne provenienti da ogni angolo della terra.

Un’installazione che riflette sul ruolo della figura femminile nella società odierna.

Con business club, spazi coworking e conference room; dotdotdot e Opendot presentano sul palco diEataly Smeraldo l’installazione Gea.

Ancora, lo studio Gambardella Architetti sarà presente in piazzetta Brera con Lo scrigno del cielo.

L’architettura in una finestra, una torre cava di sette metri e mezzo composta da profili di legno e metallo. Luca Trazzi firma l’installazione luminosa Poesie di Neon per il colonnato di Palazzo Anguissola e il giardino della Casa del Manzoni.

Molti altri i protagonisti del design presenti, tutte eccellenze nostrane ed internazionali, da Lorenzo Longo a Piero Lissoni.

Meglio allora armarsi di app o piantina e girare per le viuzze antiche ed i più moderni edifici.

Lasciandosi guidare dalla quantità di eventi, come dal clima anticonformista e chic.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: