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CHAGALL SOGNO D’UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Pubblicato da Redazione il

L’appuntamento con la mostra Chagall, Sogno di una Notte di Mezza Estate, inaugurata lo scorso 14 ottobre. L’evento è stato reso possibile dal Patrocinio del Comune di Milano, dal Museo della Permanente di Milano e dal Gruppo Arthemisia con Sensorial Art Experience. La mostra è dedicata al famoso pittore bielorusso naturalizzato francese, d’origine ebraica chassidica.
Marc Chagall, pseudonimo di Moishe Segal, fu grande esponente del fauvismo onirico, movimento artistico caratterizzato da colori potenziati in modo espressionista; le sue opere si inseriscono in diverse categorie dell’arte contemporanea: in parte ai movimenti parigini che precedettero la prima guerra mondiale e successivamente venne coinvolto nelle avanguardie ma   rimase ai margini di questi movimenti anche se fu molto vicino alla Scuola di Parigi e ai suoi esponenti . Sarà possibile visitare il percorso espositivo, allestito al Museo della Permanente, fino al 28 gennaio 2018.
Le immagini e la colonna sonora di Luca Longobardi con la regia di Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto e Massimiliano Siccardi, accompagnano il visitatore alla scoperta dell’artista. La mostra comprende dodici tappe che rappresentano il mondo onirico dell’artista: Vitebsk, villaggio natale di Chagall, La vita, La poesia, I collages, La guerra, Le vetrate, L’Opéra Garnier, Daphnis e Chloé, I mosaici, Il circo, Le illustrazioni per fiabe, La Bibbia.
L’arte di Chagall si ispira alla cultura popolare russa e a quella ebraica con frequenti rimandi a episodi biblici, ed è caratterizzata da colori forti e brillanti. L’artista rimase ai margini delle avanguardie artistiche europee, come ad esempio il cubismo e il fauvismo, ma non rinunciò mai al suo stile unico, definito da molti studiosi e professionisti del settore, dagli aggettivi fiabesco e sognante.
I suoi dipinti sono ricchi di riferimenti alla sua infanzia: fu proprio grazie all’utilizzo di colori vivaci che riuscì a comunicare felicità e ottimismo.

 

Articolo a cura di: Alessandra G.

 


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