LR100: La Rinascente compie cento anni e lo fa festeggiando in grande. Da quest’oggi e fino al 24 settembre a Palazzo Reale una mostra che racconta tutta la storia del marchio.

LR100: La Rinascente compie cento anni. Tanti auguri, innanzitutto, anche da parte di noi di Radio E20.

I festeggiamenti iniziano oggi, e dureranno fino al prossimo 24 settembre. E’ prevista infatti una mostra in cui si incrociano opere d’arte, oggetti di design e grafica, tutti ovviamente volti a raccontare la storia dei grandi magazzini che hanno fatto e continuano a fare la storia del commercio e della grande distribuzione.

Un secolo di attività, e un marchio importante: infatti l’ideatore del nome “La Rinascente” fu uno dei personaggi più importanti della letteratura italiana, ovvero Gabriele D’Annunzio, su commissione di Senatore Borletti, imprenditore e politico italiano.

Fu proprio quest’ultimo a rilevare i Grandi Magazzini Bocconi, nel 1917, e diede loro una nuova linfa e nuova vita con il nuovo marchio “La Rinascente”, presente tuttora a Milano.

A celebrare l’azienda con la mostra LR100, oltre a Palazzo Reale che la ospita, è il Comune di Milano insieme all’azienda stessa.

Un occhio al passato per guardare anche verso il futuro: LR100 è questo e tanto altro.

Ci sarà spazio per tutti gli artisti che hanno fatto la storia dell’Italia post-unitaria, quell’Italia che si avviava verso nuovi percorsi e verso nuove mode e tendenze.

Gli allestimenti sono a cura di OMA, uno studio internazionale che opera nell’architettura e nell’urbanistica.

La mostra è aperta sette giorni su sette a Palazzo Reale, dal 24 maggio al 24 settembre, con i seguenti orari:

LUNEDI’: 14.30-19.30

MARTEDI’, MERCOLEDI’, VENERDI’ E DOMENICA: 9.30-19.30

GIOVEDI’ E SABATO: 9.30-22.30

Un’occasione per scoprire un altro pezzo di storia del nostro paese.

L’appuntamento è a Palazzo Reale, nei pressi di Piazza del Duomo a Milano, da oggi fino al 24 settembre.

Tutte le info a riguardo, comprese tariffe dei biglietti, le trovate sul sito ufficiale di Palazzo Reale.

 

Photo credits: Wikipedia

 


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