Fino  al 2 luglio 2017 a Palazzo Reale, a Milano è ospite l’opera di Manet.

Edouard Manet fu l’ iniziatore di una nuova pittura, che scopre la meravigliosa modernità di Parigi.

Manet l’ha colta nelle trasformazioni che la attraversavano.

Manet soleva girare Parigi quotidianamente.

Osservatore appassionato del suo tempo: dalla strada ai teatri, fino ai caffè-concerto.

Siamo tra il 1852 2 il 1870, siamo al secondo impero di Napoleone III, imperatore.

Napoleone III e il prefetto Haussmann progettano Parigi, una nuova città, moderna, vivace, sfavillante di luci.
Viali, piazze, boulevard alberati e venti arrondissment disegnano la pianta dettagliata di una città in fermento.

Manet con la sua opera segna i nuovi tempi, dove il divertimento festoso coinvolge uomini e donne.

Dipinge la vita reale, il quotidiano, gli ambienti affollati dei caffè e dei teatri, ma anche le figure che vede e conosce.

 

 

Vuole “essere del proprio tempo e dipingere ciò che vede, senza lasciarsi turbare dalla moda”.

Vuole  testimoniare la vita reale.

 

Le fifre
Manet Edouard (1832-1883)
Paris, musée d’Orsay

Le opere in mostra arrivano dalla prestigiosa collezione del Musée d’Orsay di Parigi: un centinaio di opere, tra cui 54 dipinti – 16 capolavori di Manet e 40 altre opere di grandi maestri coevi, tra cui BoldiniCézanneDegasFantin-LatourGauguinMonetBerthe MorisotRenoirSignacTissot. Alle opere su tela si aggiungono 11 tra disegni e acquarelli di Manet, una ventina di disegni degli altri artisti e sette tra maquettes e sculture.

 

Orari: lunedì dalle 14.30 alle 19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9.30 alle 19.30; giovedì e domenica dalle 9.30 alle 22.30.
Biglietti: intero 12 euro; ridotto 10 euro (studenti, gruppi, over 65, disabili, Card Musei Lombardia Milano e convenzioni); ridotto scuole 6 euro; biglietto famiglie 10 euro adulto e 6 euro ragazzi (per 1 o 2 adulti + ragazzi da 6 a 14 anni).


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