Due giorni all’insegna della bellezza con aperture straordinarie in città e nei dintorni.

Giornate Fai di Primavera 2017 Tra arte e storia, moda e teatro.

La delegazione Fai di Milano celebra i 25 anni dell’iniziativa con 25 aperture straordinarie.

In due giorni all’insegna della bellezza, della scoperta, del valore e del coinvolgimento, in cui è possibile scoprire e riscoprire luoghi straordinari.

Tornare in sintonia con i ritmi della Milano di un tempo, sempre operosa ma attenta alla dimensione umana e al valore delle cose.

Un’occasione per conoscere storie, aneddoti e frammenti di un passato nascosto.

Grazie a centinaia di  volontari e  studenti del progetto Apprendisti Ciceroni si aprono le porte di luoghi  altrimenti inaccessibili.

Segno tangibile è l’apertura dell’Archivio Storico della Ca’ Granda (via Francesco Sforza 28 – orari: sabato 11.00-19.00, domenica 10.00-18.00).

Il luogo  racchiude, migliaia di documenti raccolti a partire dal Medioevo dalla grande istituzione assistenziale.

Allo stesso modo suggestiva l’apertura della Quadreria del Fatebenefratelli ( orari: sabato e domenica 11.00-19.00).

Scrigno d’arte ma anche strumento vitale per l’istituzione voluta da San Carlo, di cui sono mostrate le aree più antiche e la struttura ospedaliera.

Sempre nel segno di una Milano che impiega le sue migliori risorse per costruire, nel Museo dei Martinitt e nelle Stelline  (orari: sabato e domenica 10.00-18.00).

All’Accademia di Brera ( sabato e domenica 10.00-18.00)  sono accessibili le aule studio di scenografia con i preziosi modelli .

Non mancano poi i complessi monumentali, come l’Arena Civica con la  Tribuna Imperiale costruita da Napoleone .

Ci si può poi affacciare su piazza del Duomo, così come fecero i Beatles, dall’ex sede della ditta di tessili Haas.

Teatro Grassi e Teatro Strehler  svelano come Milano sia negli anni diventata un centro così importante di produzione e creazione.

Sono infine aperti anche i due beni Fai di Milano, Villa Necchi Campiglio  e l’Albergo Diurno Venezia  con uno speciale allestimento.

Aperture fuori Milano

Completano la proposta milanese alcuni luoghi fuori dall’area cittadina, eppure così legati alla sua anima.

Villa Ghirlanda Silva ed il suo parco (Cinisello Balsamo ), primo esempio di giardino all’inglese.

L’Abbazia di Viboldone (San Giuliano Milanese) inserita nel piccolo borgo dalle forme medioevali giunte fino ad oggi.

A Cusago  il Castello Visconteo, il Mulino Grande  e la chiesa di Santa Maria Rossa di Monzoro

Le Giornate Fai di Primavera sono aperte a tutti.

Dietro contributo libero (in alcuni dei luoghi sopraelencati, a partire da 3 euro).

Alcune aperture sono riservate solo agli iscritti Fai o a chi vuole iscriversi per l’occasione.


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