Sabato 27 gennaio

Giorno della Memoria –  Milano propone una serie di eventi, a cominciare dal  Binario 21 da cui è partita Liliana Segre, oggi divenuto  Memoriale della Shoah di Milano.

Liliana Segre – nominata senatrice a vita – sopravvissuta all’orrore del lager.

Per chi vuole scoprire questo luogo, venerdì 26 e domenica 28 gennaio, l’appuntamento è con l’open day del Memoriale della Shoah di Milano. Si potranno effettuare visite sia guidate che libere.

In programma sabato 27, presso il Conservatorio Verdi di Milano, il Concerto della Memoria. Adattamento di Rosario Tedesco di Destinatario sconosciuto di Katherine Kressmann e musiche di Ravel.

Flash mob 

Sempre sabato 27 per ricordare le vittime perseguitate e deportate a causa del loro orientamento sessuale  flash mob Triangolo rosa in Galleria Vittorio Emanuele II.

L’evento è organizzato dal Coordinamento Arcobaleno delle associazioni LGBTQIA di Milano e provincia.

Venerdì 26 gennaio l’appuntamento al Teatro Oscar è con Ultima corsa: in memoria della Shoah, uno spettacolo che unisce danza e teatro.

Considerate se questo è un uomo […] / Che muore per un sì o per un no: le parole di Primo Levi sono diventate mattoni fondamentali nel doloroso cammino del fare memoria.

APacta Salone di via Dini, Primo, recital letterario tratto da Se questo è un uomo di Primo Levi.

Le parole di Primo Levi, e quelle di Dino Buzzati a Palazzo Sormani, venerdì 26. Un appuntamento inserito nel programma degli Incontri della Sala del Grechetto.

Voce simbolo della Shoah è quella di Anna Frank. Giovedì 25 gennaio, presso la Casa della Memoria di Milano verrà presentato Il Diario di Anna Frank

Sabato 27 presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in programma Raccontarsela: la narrazione fra memoria e rimozione.

Spazio anche allo spettacolo del Teatro degli Instabili e all’esibizione del Coro Resistente.

Lunedì 29, presso la Sede del Municipio 7, in programma la proiezione di due video: La Shoah dei bambini e Dalla rivolta di Varsavia alla nascita dello Stato d’Israele.

Fare memoria significa consegnare tutto questo al futuro.

Palazzo Marino, giovedì 25 gennaio. Il gruppo di studenti che ha partecipato alla commemorazione dell’anniversario della liberazione del Campo di concentramento di Mauthausen.

Per ricordare l’esperienza, Da Milano a Mauthausen. Il racconto degli studenti, la testimonianza della memoria. Una mattinata di scambio e dibattito con i ragazzi che hanno preso parte all’ iniziativa.


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