Miracolo a Milano – proiezione del film di Vittorio De Sica e giro-polenta

Cinecenando

Circolo Arci Bellezza

Cena a prezzo fisso e proiezione gratuita del film di Vittorio De Sica Miracolo a Milano (1951).

Per cena, giro polenta: concia, gorgonzola, spezzatino,1/4 di vino, acqua e caffè (15 euro).

Per info e prenotazioni: 02 58319492.

Ingresso con tessera Arci.

Miracolo a Milano” è una favola, un film poetico.

Indimenticabili gli squarci della fredda e piovosa Milano in cui si aggira (nella prima parte) Totò.

Molto riuscita è anche la sequenza del balletto favoloso in cui l’enigmatica statua prende vita.

In fondo l’intera costruzione della vita del villaggio, basata sul più rigoroso solidarismo.

E’ una grande allegoria della visione socialista che si dipana sotto il segno dell’eros e della femminilità.

Il villaggio di Totò è il paradiso dei poveri dove si vive in affettuosa sintonia, protetti dalla  Dea Madre.

Tutto si traduce sia nelle forme seducenti della statua, sia nell’intervento della madre adottiva (Emma Gramatica) di Totò.

Nelle vesti di angelo in libera uscita conferisce  al figliolo un potere miracolistico.

 

La trama del film

 

Una buona vecchina, la signora Lolotta, trova un giorno sotto un cavolo un bel bambino e lo prende con sé .

Quando, Lolotta muore il bambino, Totò,  viene ricoverato in un orfanotrofio. Ne esce giovinetto e il caso lo mette a contatto con un gruppo di poveri, accampati in una zona abbandonata della periferia milanese. Con la sua profonda bontà Totò si conquista le generali simpatie, esercitando un’influenza benefica sui suoi nuovi amici.

Un getto di petrolio esce un giorno dal terreno abusivamente occupato dai poveretti: avutone notizia, il ricco industriale Mobbi acquista il terreno e per cacciarne gli occupanti, ottiene l’intervento della forza pubblica.

Invocato da Totò, lo spirito di Lolotta scende dal cielo e consegna a Totò una colomba bianca. Col suo aiuto Totò compie i miracoli più sorprendenti: i poliziotti sono sbaragliati e i poveri vedono esaudito ogni loro desiderio.

Una breve distrazione di Totò permette a due angeli di riprendersi la colomba ed ecco che le guardie hanno il sopravvento, mentre Totò e i suoi amici vengono catturati.

Ma Lolotta restituisce a Totò la colomba: liberati, Totò e i suoi amici s’innalzano a volo verso il regno della bontà.
Il villaggio di Lambrate è dunque il luogo dell’utopia,  circondata dall’avidità crudele  del mondo reale, personificata dall’industriale e dai suoi sgherri i quali riusciranno a cancellare quel sogno, costringendo i barboni a salire in cielo.

ARCI BELLEZZA LUNEDI’ 6 ORE 21,30


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: