Sabato 8 aprile 2017 – Ore 14:30

Baggio è un quartiere da scoprire, con il suo Borgo storico, il campanile romanico, i vecchi cortili e l’atmosfera di paese.

 Il clima della Vecchia Milano.

Sabato 8 aprile, Baggio si riempie di arte, con performances, inaugurazioni, mostre diffuse ed eventi.

In occasione di Occhio a Baggio, evento organizzato e promosso dall’Associazione Culturale Viverebaggio.

Sono molte le manifestazioni e gli artisti previsti per quella data.

Dallo street artist Mattia Torreggiani che rende omaggio al quartiere con una performance di live painting all’inaugurazione e posa di quattro nuove opere che arricchiranno il Borgo con luce, fascino e colore.

I pannelli decorativi affissi in luoghi caratteristici del Borgo sono opera degli artisti Tino Pessina autore del pannello Volare Ancora, e Pietro Spica.

I suoi   quadri, dai colori brillanti e dalle linee morbide, sono esposti in diverse gallerie italiane e statunitensi.

Omaggerà il  quartiere con il pannello La finestra sul futuro.

Emilio Formenti con il pannello intitolato Baggio ed infine il gruppo Le donne per i diritti con il loro omaggio a Klimt.

Opere di artisti del territorio sono esposte nel  quartiere per un’intera settimana a partire dall’8 aprile.

L’associazione

Associazione culturale Viverebaggio– la cui adesione è aperta a tutti coloro che lo desiderano – nasce a settembre del 2016.

Obiettivo di promuovere il rilancio del quartiere  tramite una forte identificazione in esso.

Uno dei capisaldi del progetto  è l’individuazione di nuove strategie di comunicazione e di sviluppo.

Tutto con lo scopo  di stimolare la voglia di partecipare della comunità e dei professionisti che la compongono e la vivono.

Crediamo, inoltre, che sia importante sostenere e sviluppare una rete che abbia il fine di  veicolare competenze e opportunità,  nel rispetto della molteplicità ed eterogeneità delle persone che animano l’area.

Fare da cassa di risonanza e aggregazione per tutti quei problemi e quelle fragilità che vorremmo contribuire a superare.

Riteniamo, infine, che il senso di appartenenza a questo quartiere si possa stimolare vivendo momenti di aggregazione.

Riconoscendosi in una storia comune ed in un divenire che si costruirà insieme passo dopo passo.

A pochi mesi dalla sua nascita l’Associazione vanta già molti iscritti tra semplici cittadini, professionisti e commercianti.


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