Incontro con Samantha Cristoforetti – la prima donna astronauta italiana – al Museo della Scienza e della TecnologiaLeonardo Da Vinci – Milano

Lunedì 22 maggio 2017 – Ore 18:30

Nell’incontro l’astronauta donerà la sua tuta spaziale con i simboli italiani dell’agenzia Esa che indossava nello spazio

L’incontro con Samantha Cristoforetti è introdotto da Fiorenzo Galli, direttore generale del Museo e moderato da Giovanni Caprara, editorialista scientifico.

Interviene Marino Crisconio, Unità volo Umano (Agenzia Spaziale Italiana).

L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Samantha Cristoforetti: biografia

Nata a Milano ma cresciuta a Malè in provincia di Trento, Samantha Cristoforetti è uno dei sei astronauti Esa classe 2009, gli Shenanigans.

Laureata a Monaco in ingegneria meccanica con una specializzazione in propulsione spaziale e strutture leggere.

Come parte dei suoi studi, ha frequentato sia l’Ecole Nationale Supérieure de l’Aéronautique et de l’Espace di Tolosa sia, per dieci mesi, la Mendeleev University of Chemical Technologies a Mosca, dove ha conseguito il Master con una tesi in propellenti solidi per razzi.
La sua carriera di pilota in Aeronautica Militare comincia nel 2001, con la frequenza del Corso Regolare presso l’Accademia di Pozzuoli.

Nel 2005, con grado di Tenente, viene inviata alla scuola di volo Euro-Nato Joint Jet PilotTraining negli Usa, dove consegue il brevetto di pilota militare.

Tornata in Italia, è assegnata al 51° Stormo di Istrana su velivolo caccia bombardiere Am-X.

È stata selezionata come astronauta Esa nel 2009 e ha completato l’addestramento di base nel novembre del 2010.

Nel 2011, in qualità di Reserve Astronaut per l’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Ha iniziato il suo addestramento ai sistemi della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), quello per le Eva (le passeggiate spaziali) e quello per le operazioni robotiche.

Si è inoltre qualificata come primo ingegnere di volo sui veicolo Soyuz, un ruolo simile a un co-pilota.

A luglio 2012 è stata assegnata alla missione Futura dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) a bordo della ISS.

Il lancio con la navicella Soyuz è avvenuto il 23 novembre 2014 dal cosmodromo di Baikonour, Kazakistan. Samantha ha trascorso quasi 200 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, tornando sulla Terra l’11 giugno 2015.

Ha così stabilito il record europeo e il record femminile di permanenza nello spazio in un singolo volo.

Incontro con Samantha Cristoforetti al Museo della Scienza e della Tecnologia

Lunedì 22 ore 18,30


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