Durante il Salone del Mobile, una mostra diffusa che cambia colore alla città.

Tra le firme di White in the City Stefano Boeri, David Chipperfield e Patricia Urquiola.

Tra gli eventi in programma,  compresi nel circuito del Fuorisalone, quest’anno uno dei più attesi ed ambiziosi è sicuramente White in the City.

Una mostra diffusa che colorerà alcuni tra i più importanti edifici meneghini di bianco, modificando temporaneamente scorci e palazzi storici.

«Il bianco è il filo conduttore di questo progetto», racconta Claudio Balestri, presidente di Oikos, che organizza e sponsorizza l’iniziativa.

«per mantenere sempre alto il profilo di una manifestazione internazionale com’è la Design Week milanese, bisogna puntare su progetti che rimangano, talvolta visionari, ed è quello che vogliamo fare avvalendoci tanto di prestigiose firme internazionali, quanto di giovani designer e studenti dell’Accademia di Brera».

A firmare gli interventi sparsi in diverse location, con installazioni ed opere, sono infatti nomi del calibro di di Stefano Boeri, David Chipperfield, Daniel Libeskind, Aires Mateus, lo studio Zaha Hadid, Marco Piva e Patricia Urquiola.

Tra gli spazi coinvolti si trovano invece l’Accademia delle belle arti e la Pinacoteca di Brera,

Palazzo Cusani, l’ex chiesa di San Carpoforo, ognuno con una diversa declinazione e interpretazione.

Dal caratteristico quartiere dell’arte, ci si sposta poi in corso Italia, presso un insolito giardino e un loft nel Class editori Space, cornice della mostra White Young.

In cui giovani designer espongono la propria interpretazione del colore bianco come elemento vitale e innovativo di una società ecosostenibile.

Molte  le location da scoprire.

Insomma, un candore pronto a toccare l’architettura ma anche tutte le arti visite, senza dimenticare i temi centrali del design e del fashion, con l’organizzazione che promette una collaborazione con un’importante istituto di moda, ad oggi segreta.

White in the city, il risultato di talenti italiani che permetterà di far incontrare diverse visioni e  culture.

Artisti, architetti, designer, imprenditori, studenti, normali cittadini in un contesto dove la qualità, le eccellenze si daranno appuntamento.

In un confronto senza precedenti che pervaderà i sensi del visitatore.

Il bianco motore di trasformazione per il benessere dell’ambiente e del vivere quotidiano.

 

Fino al 9 Aprile


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